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Sospesi sulla fotosfera
Data: 7 Maggio 2003 Oggetto:
transito di Mercurio sul Sole Luogo:
Rucas (Torino – vicino alla Val Pellice) Partecipanti:
Alberto A., Claudio, Davide, Eleonora, Fabrizio, Giancarlo,
Martina, Serafino, Stefano
Alle ore 7,12 Mercurio inizia il transito sul disco solare. Le previsioni meteo sono discordanti e noi, armati di buona volontà (per la levataccia) e di buona speranza (un po’ agonizzante a dire il vero viste le ultime esperienze in fatto di osservazioni e tempo atmosferico), ci ritroviamo a Rucas per l’evento. Abbiamo scelto questo luogo per l’esposizione favorevole verso l’Est, completamente sgombro. Alberto A., Serafino, Stefano e il sottoscritto (Giancarlo) arriviamo verso le 5,45, mentre gli altri erano già sul posto dalla sera prima per cercare di sfruttare anche la nottata per qualche osservazione deep-sky.
Montiamo gli strumenti e aspettiamo il sorgere del Sole. Appena lo scorgiamo puntiamo i telescopi per curiosità. Il bordo superiore è di colore verde mentre si vedono bene gli strati dell'atmosfera che attraversa. Il seeing è orribile.
Verso
le 7,05, con il Sole più alto e armati di filtri solari a tutta
apertura, aspettiamo il primo contatto. Verso le 7,12 osserviamo il
profilo di Mercurio che intacca il bordo solare e una bella nuvola
copre tutto per alcuni interminabili secondi. Riusciamo a osservare
anche il secondo contatto con qualche brevissimo black out dovuto al
veloce passaggio di alcune nuvolette. Vediamo solo un piccolo
accenno di “black drop”, mentre mi è sembrato di vedere un
leggero allungamento del pianeta dopo il secondo contatto.
Mentre procede il transito abbiamo periodi di copertura totale alternati a squarci di sereno. E’ molto emozionante vedere la sagoma di Mercurio proiettarsi sulla superficie solare: perfettamente rotondo, perfettamente nero, con i bordi netti. Nei momenti di seeing buono si vede con facilità la granulazione della fotosfera e l’effetto di tridimensionalità è percepibile all’oculare. Tutti concordiamo sul fatto che Mercurio appaia più grande di quanto ci aspettassimo. Si riesce addirittura a vedere nel cercatore 6x30 come una capocchia di spillo.
Un bel gruppo quasi al centro del Sole
compete con Mercurio per colore e dimensione (anche se la macchia è
grande quasi il doppio ed è allungata). Peccato che sul suo
tragitto Mercurio non abbia incontrato una macchia (ma è passato ad
una latitudine troppo elevata).
Quando
si avvicina il terzo contatto il cielo è quasi sgombro, tranne una
nuvola che si piazza davanti al Sole e ci disturba proprio in questi
pochi minuti tra i due contatti. Il quarto riusciamo in ogni caso a
vederlo bene. Sono circa le 12,28.
Dobbiamo
dire che la nostra spedizione è stata un successo. Avevamo solo lo
scopo di osservare questo evento, che era una "prima" per
tutti noi. Sono stati ripresi dei filmati con la webcam e con una
telecamera digitale e sono state scattate numerose fotografie.
Un
brindisi con la Malvasia e un bel piatto di pasta "estremamente
al dente" (secondo la definizione data dal nostro amico)
cucinata da Claudio ha ufficialmente concluso la nostra sortita.
L’otto
giugno 2004 alle 7,39 si verificherà il transito di Venere sul
Sole. Incrociamo le dita e... al prossimo anno! Nel frattempo cieli sereni a tutti!!!!
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Testo di Giancarlo Forno - Impaginazione WEB Stefano Lazzaro - GAWH |
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