Un ponte del 1° novembre passato sotto le stelle

 

Sabato 29 Ottobre Chiara e il sottoscritto saliamo a Saint Barthelemy (Ao), per andare ad osservare le stelle con un paio di nostri amici astrofili: Nicola da Milano e Gottfried da Caraglio (Cn). Nicola e Gottfried sono accompagnati da Barbara e Laura, rispettive fidanzate. Ci raggiunge anche un amico di Nicola, Davide da Pombia (No).

 

Quando io e Chiara arriviamo sul posto, troviamo a montare i telescopi altri astrofili che frequentano il posto da tempo. Vengono da Borgofranco (To), Carmagnola (To), Torino, Milano e Brescia. Eh si, alla fine sono ben dieci i telescopi piazzati sul (ex) campo da calcio di S. Barthelemy per la nottata.

 

La foschia, fastidiosa a inizio serata, se ne è andata con il passare delle ore lasciando un buonissimo cielo. Si poteva apprezzare in tutta la sua estensione, da Cassiopeia fino al Monoceros, la Via Lattea invernale, meno evidente di quella estiva. Marte ha fatto bella mostra di sé per tutta la nottata. Inoltre abbiamo potuto osservare non meno di una cinquantina di meteore e un paio di bolidi che hanno illuminato il cielo.

 

Il giorno 30 è stato sereno con una gradevole temperatura che ci ha permesso di fare due passi ed ammirare il bellissimo panorama dei monti sopra Aosta e, in lontananza, i ghiacciai del Rutor e i primi contrafforti del Monte Bianco. La notte tra il 30 e il 31 Ottobre siamo rimasti in tre ad osservare. E’ stata, se possibile, ancora meglio della precedente e non si sono viste più tutte le meteore della sera prima. Nicola si è scatenato a fotografare con il tele e grandangolo, mentre il sottoscritto si è dedicato all’osservazione degli oggetti deboli.

 

In entrambe le notti siamo andati a dormire con le prime luci dell’alba. Capita raramente di avere a disposizione due bellissime notti da sfruttare.  

La notte di Halloween invece è stata nuvolosa, ma non ce la siamo presa, ne abbiamo approfittato per riposarci dalla fatica delle due precedenti. Speriamo di replicare il prossimo Novilunio, sempre a S. Barthelemy.

 

La località, oltre ad essere facilmente raggiungibile tutto l’anno, offre  alberghi e ostelli belli e puliti, con ottima cucina (cosa che l’astrofilo, a quanto pare, non disdegna. Del resto GAstronomia e Astronomia sono molto simili.......). Il sito di osservazione è a un minuto di auto dall’albergo ed è sufficientemente riparato dalle luci, pur tenui, delle borgate circostanti.

 

Giancarlo Forno.

 

 

 

 

 

Impaginazione WEB Stefano Lazzaro - GAWH

 

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