La Luna con il CCD
Il CCD è uno strumento che offre delle possibilità decisamente superiori a quelle delle pellicole fotografiche, soprattutto per i brevi tempi di posa che riducono al minimo il disturbo della turbolenza atmosferica; inoltre la libertà di elaborazione immediata che ne deriva permette di aumentare ulteriormente la qualità dell'immagine. Può essere interessante fare un paragone tra queste immagini, riprese con un Celestron C8 montato su una AstroPhysics 600E e un CCD Starlight XPress HX516, e le analoghe riprese lunari fotografiche presenti in questo sito, poichè tutte quante sono state riprese da Torino.
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Il muro diritto rappresenta una sorta di scogliera lunga 110 Km per 300 m di altezza. Parallelamente ad essa, subito dopo il cratere Birt, si nota la rima Birt. All'interno del Mare sono visibili numerose increspature dovute al solidificarsi di materiale lavico. Media di 4 immagini riprese al fuoco diretto (F=2000mm) il 12/05/2000.
Campionamento: 0.76 arcs/pixel
Ultima appendice dei Montes Appenninus, separa il Mare Imbrium (in alto) dal Sinus Aestuum (in basso a destra). In basso a sinistra e' visibile, ancora in ombra, il grande cratere Copernicus. Eratosthenes misura 58 Km di diametro ed ha un'altezza di 3570m. Media di 2 immagini riprese al fuoco diretto (F=2000mm) il 12/05/2000. Campionamento: 0.76 arcs/pixel.
Il cratere Clavius, situato vicino al polo sud lunare, misura un diametro di 225 Km. In alto a destra e' visibile Tycho. Media di 6 immagini riprese al fuoco diretto (F=2000mm) il 12/05/2000. Campionamento: 0.76 arcs/pixel.
Vai alla seconda pagina, in cui si trova ripresa la zona del Cratere Gassendi
Maurizio Martinengo GAWH