Meade APO-ED 152 mm
su Vixen SP-DX

 

Questo strumento è quello utilizzato per le fotografie planetarie e lunari da GianMario Chiarelli. Si tratta di un ottica Meade da 152 mm di diametro costituita da un doppietto di lenti, quella frontale in vetro flint, mentre quella posteriore in vetro ED a bassa dispersione ed alto indice di rifrazione. Questa soluzione, complice la lunghezza focale di 1370 mm (f/9), riduce il cromatismo a valori decisamente molto bassi.
Il tubo ottico è stato equipaggiato con un fuocheggiatore elettrico: oltre alla riduzione di vibrazioni indotte allo strumento, si ha la possibilità di variare con molta precisione la messa a fuoco, che sui pianeti è sempre molto critica. Nel fare le fotografie, infatti, è sempre consigliabile, tra una posa e l'altra, rivedere completamente la messa a fuoco, o comunque variarla di qualche decimo di millimetro: anche se visualmente può sembrare non cambiar nulla, i fotogrammi saranno diversi e noi potremo ottenere immagini con il massimo del contrasto concesso dal seeing del momento.
La montatura utilizzata è una Vixen Super Polaris in versione DX, cioè con gli assi più rinforzati del modello normale, e capace quindi di sopportare carichi maggiori. Le Super Polaris (ed oggi le loro "eredi" Great Polaris) sono montature che si basano su bronzine tornite e rettificate e con un buon stazionamento garantiscono qualche minuto di ottimo inseguimento senza correzioni.
Il treppiede, come si può notare dalla foto, è stato rinforzato con barre di alluminio per evitare le torsioni dello stesso, e quindi annullare le vibrazioni.
Infine il complesso qui descritto è stato utilizzato con una fotocamera Nikon FM2 New con vetrino di messa a fuoco completamente trasparente, senza microprismi o aree spezzate, che ha permesso al proprietario di ottenere le splendide fotografie qui pubblicate.

 

GAWH

 

Gian Mario Chiarelli