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La Balma 2000
Tre
giorni di pura astronomia

Si è svolto quest'anno dal 29 Giugno al 2 Luglio 2000 il primo campo estivo
della Sezione Cielo Profondo UAI al rifugio Balma (CN).
Quaranta i partecipanti, tra i quali Zampredi,
Dovera, Oldrati, Incaminato, Cane, Colacci, Quarra, Isacchi, oltre ai relatori ed organizzatori del campo: Forno,
Genovese, Tanga, Camaiti e quasi tutto il Gruppo Astrofili William Herschel al completo.
Una schiera di telescopi (lo strumento più piccolo, un rifrattore da 80 mm di diametro, era a fianco di
due 400 mm, un Dobson motorizzato ed uno con montatura a forcella) sono stati montati per le osservazioni notturne
e diurne ed hanno fatto bella mostra di sé per tre giorni sul terreno di fronte al rifugio Balma.
Le tre serate sono state nel complesso produttive, anche se Giovedì e
venerd́ le osservazioni sono
state ripetutamente interrotte dalle folate di nebbie tipiche della zona, le quali hanno avvolto tutto e tutti.
Nei momenti di cielo libero, però, le osservazioni sono state decisamente proficue ed interessanti: sono
state scattate fotografie, eseguite riprese CCD e si è sperimentata una macchina fotografica digitale al
metodo afocale per riprese a breve esposizione di corpi luminosi. Naturalmente, come da argomento principe del
Campo, gli oggetti deep-sky erano i bersagli più gettonati, ma non sono mancate interessantissime osservazioni
di asteroidi e stelle doppie.
Il venerd́ notte abbiamo osservato per ben due volte la stazione orbitante MIR passare sopra le nostre teste,
mentre il Sabato è passata solo una volta al tramonto. Sempre
venerd́ sera un curioso oggetto è
stato inquadrato nel cielo ancora chiaro verso Ovest: si trattava di un pallone sonda.
Al mattino, poco prima dell alba, è stata osservata la cometa Linear S4. Più debole delle aspettative,
di magnitudine intorno alla settima, si presntava estremamente piccola con una chioma luminosa, affusolata, che
si perdeva nella coda lunga circa 15 . Domenica mattina si trovava praticamente pochi gradi a Nord di M34, un bel
vedere nel campo del binocolo 100x14.
Marco Genovese ha tenuto la prima conferenza il venerd́ pomeriggio presentando alcune osservazioni interessanti
della Sezione Cielo Profondo inviateci da Maramonte, Castelli Lupo e Tagliaferri, nonché alcune dei soci
del Gruppo: Barbero, Forno, Sponga e Genevose stesso.
Forno ha presentato i vantaggi dell osservazione delle nebulose planetarie e diffuse con l aiuto dei filtri interferenziali.
Tanga ha tenuto una interessante conferenza sulle tecniche osservative per il profondo cielo e per sfruttare al
meglio le capacità dell'occhio di discernere particolari al buio.
Camaiti ha presentato alcune facili tecniche di ripresa ed elaborazione delle immagini con la camera CCD.
Durante il giorno non sono mancate le osservazioni diurne del Sole che ha dato bella mostra di sé attraverso
un filtro interferenziale centrato sulla riga H-Alpha, montato su un 90mm AstroPhysics. Erano ben visibili parecchie
protuberanze, alcune a pennacchio, altre ad arco. Osservando queste strutture a distanza di una decina di minuti
si poteva apprezzare il loro evolvere. Inoltre la presenza di almeno sei, sette gruppi sulla fotosfera ha reso
ancora più interessante l osservazione, visto che con il filtro erano ben visibili le facole associate ai
gruppi.
L'ottima accoglienza del rifugio e i momenti gastronomici all'ora dei pasti hanno sicuramente allietato la permanenza
degli ospiti. Visto il successo avuto dal campo, sicuramente si replicherà il prossimo anno con la luna
nuova di Luglio.
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La foto di gruppo...
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